![]() |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
di- Monica Specchia |
|||||||||||||||
Note positive |
|||||||||||||||
|
Questo metodo di lavoro dovrebbe essere incentivato e diffuso con maggiori risorse in ogni senso. La relazione che si stabilisce tra volontario e disabile è densa di significati concreti ed emotivi importanti per ambedue gli attori sulla scena e se questo rapporto viene gestito con rispetto e comprensione dei reciproci bisogni, spazi e tempi la relazione diventa scambio reciproco d’esperienze emozioni, competenze. Non è per nulla facile mantenere questo equilibrio per entrambi perché il disabile deve imparare a non caricare d’aspettative eccessive. Quando questo accordo emotivo si realizza, sia chi da sia chi riceve un aiuto, sa che ha ricevuto un’eredità personale preziosa che porterà con sé per sempre. Personalmente ritengo che senza l’aiuto e l’affetto ricevuto da alcuni dei volontari che ho avuto la fortuna di incontrare, tramite l' Associazione Area di Torino, credo che la mia vita si sarebbe negata molte gioie.
-
|
||||||||||||||