Torino 2006 si mostra come un piccolo gioiello ai turisti che la scoprono, giovani che passeggiano per le vie del centro, locali aperti, un intero villaggio per accogliere le testate giornalistiche, la riqualificazione degli impianti sportivi. Tutto bene, bello, troppo bello, per essere vero… E i disabili?
O meglio quali disabili accoglie Torino 2006?
Accoglierà la delegazione olimpica degli atleti disabili (per lo più tetraplegici). I costi del loro soggiorno saranno in parte coperti dalla Federazione Sport Disabili di Torino, e tutti gli altri?
Provate a verificare numericamente gli alberghi effettivamente accessibili a disabili che non abbiano a disposizione le risorse finanziarie di Paperopoli!
Le risposte ci appaiono discrete, ma ancora molto improvvisate e forse una città che vuole essere vetrina d’ Europa non può permettersi improvvisazioni in fatto di applicazione del diritto d’integrazione reale.
Monica Specchia